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Funzionalità

L'interfaccia gira dietro login: non parte senza le credenziali d'ambiente del dimostratore.

Vocabolario esatto

Il dimostratore usa un vocabolario fisso, in ogni pagina e in ogni messaggio:

  • proposta: un formato generato dal modello, in attesa di decisione. Mai "voto" o "pagella".
  • coda di lavorazione: l'elenco delle proposte, decise e non decise.
  • approva, correggi, scarta: le tre azioni possibili su una proposta. Mai "errore del redattore".
  • contenitore: il raggruppamento tematico di notizie.

Esiti di una decisione, tre valori esatti: approvata, corretta, scartata. Stati di un formato: in_attesa, approvato, corretto, scartato; nelle pagine si scrivono per esteso in prosa ("in attesa", non "in_attesa"). Tipi di formato: post_social, reel, sintesi, carosello.

Pagine

Hub (home)

I contenitori tematici a card: numero di notizie, periodo coperto, stato della sintesi (assente, in attesa, approvata, da aggiornare). È la vista in stile NotebookLM, il punto di ingresso della demo.

In cima, il bottone "Raccogli notizie": rilancia dall'interfaccia lo stesso scarico e la stessa aggregazione della riga di comando, in sequenza e in modo sincrono, con il contatore delle raccolte rimaste nell'ora corrente per l'utente collegato. Serve il presentatore in demo che vuole dati freschi adesso, senza uscire dal browser per un terminale: n8n rinfresca già gli stessi dati ogni 30 minuti in automatico, pianificato, ma non è lo stesso caso d'uso.

Contenitore

Per ogni tema: le notizie raccolte, ciascuna con fonte, data, collegamento all'originale e una casella di selezione spuntata di default, più l'azione rapida "solo questa" per restringere subito la selezione a una notizia sola; gli strumenti di generazione, con il contatore delle generazioni rimaste nell'ora corrente per l'utente collegato, agiscono sulla selezione corrente (sull'intero contenitore, se non si tocca nulla); i formati già derivati da quel contenitore, con il loro stato.

Chiedere una generazione da questa pagina consuma una delle generazioni orarie dell'utente (vedi sotto). Se le notizie della selezione usata per generare una proposta sono cambiate, o se la selezione era diversa da quella corrente, il contenitore lo dichiara e propone di rigenerare: l'impronta entra nell'identificativo del formato, calcolata sulla selezione che ha generato quella proposta, non necessariamente su tutto il contenitore. Le proposte vecchie non si sovrascrivono, restano in archivio con la loro storia.

Coda di lavorazione

Le proposte in attesa e quelle già decise, in un unico elenco. Da qui si raggiunge ogni formato per decidere: approva, correggi o scarta.

Formato

Il dettaglio di una singola proposta, con il testo (o le scene, per il reel) e i comandi di decisione. Ogni decisione presa qui entra nel registro delle decisioni con autore, momento, oggetto ed esito, e il registro non cambia forma nel tempo.

Fonti

Vista secondaria sulle fonti configurate. Da qui restano raggiungibili i bandi, finché non nasce un canale bandi separato.

Consumi

Pagina di sola lettura, dietro login, senza bottoni che agiscono: mostra token, latenze e costo stimato delle chiamate al modello, con la fonte e la data di lettura del listino usato per la stima.

Accesso e limiti d'uso

L'accesso è autenticazione da dimostratore, non da produzione: utenti e parole d'ordine da variabile d'ambiente, cookie di sessione firmato HMAC, nessuna scadenza di sessione.

I limiti d'uso valgono solo per l'interfaccia. Le generazioni chieste dalle pagine si contano per utente in un registro append-only: il limite predefinito è di 5 generazioni all'ora, configurabile. Superata la soglia, l'app rifiuta con un messaggio chiaro, senza chiamare il modello.

Le raccolte chieste dal bottone "Raccogli notizie" hanno un contatore separato, in un registro append-only proprio: il limite predefinito è di 3 raccolte all'ora, configurabile, e non condivide la soglia delle generazioni, sono due risorse diverse.

La riga di comando e i flussi di orchestrazione non hanno questi limiti: sono strumenti di preparazione, non l'interfaccia utente.

Il reel, un caso a parte

Il reel motion graphic non parla col modello: costruisce le scene dai titoli già pubblicati e approvati, quindi funziona anche senza credenziali del modello. Per questo non compare nel registro dei consumi né nella pagina Consumi, che lo dichiarano esplicitamente invece di lasciare un vuoto silenzioso. I reel si generano sempre prima della demo, mai in diretta.